Napoli - Godega andata e ritorno ....! Stampa
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 01 Maggio 2013 06:23
Indovinate a quale fiera si respira ancora aria di fumetto vera e propria....!

Giunta alla sua sesta edizione, Godega Fumetto si conferma come una delle ultime oasi per gli appassionati di fumetto.

Svoltasi il 27 ed il 28 aprile la mostra, come sempre, ha vantato ospiti prestigiosi: Athos Careghi, Giancarlo Alessandrini (che ha realizzato un portfolio per l'occasione), Salvatore Oliva e Gianni Brunoro, l' Anafi ed altri ancora che non nomino non per cattiveria ma per ragioni di spazio.

Forse, rispetto al passato c'è stato qualche ospite in meno, forse c'è stata meno affluenza (anche per ragioni squisitamente meteorologiche), ma resta intatta la squisita ospitalità e disponibilità degli organizzatori che sanno sempre come farti sentire a casa.
Come pure restano intatte la passione e la competenza del pubblico che affluisce e che contribuisce grandemente a rendere calda ed accogliente l'atmosfera che si respirava...

Al capo opposto abbiamo il Comicon... Anzi: I Comicon.
Sì perchè oramai il Comicon di Napoli è diventato altro, è diventato altrI.

C'è il Comicon degli organizzatori....
Ed è stato molto redditizio: con un' affluenza di 60 mila persone a 12 euro cadauno... Fate un po' voi i conti! (E non ho incluso gl'incassi degli stand e varie ed eventuali)

C'è il Comicon delle fumetterie...
E qui c'è chi ha venduto e chi no...Chi chiagne e chi fotte....

C'è il Comicon degli editori...
Per molti, moltissimi (soprattutto i piccoli ed i medi) il Comicon è diventato una perdita secca irrimediabile!
Grandi e rumorose assenze: Astorina e Black Velvet, per citare quelle più eclatanti.
Si vocifera che, a breve, brevissimo, anche la Bonelli potrebbe defezionare....

C'è stato infine, il Comicon del pubblico...
Grandissima affluenza, ma quale spettacolo orribile.
Appassionati di fumetto ridotti al lumicino, a poche dozzine alla volta si asserragliavano nelle sale incontri ad ascoltare gli interventi degli autori, mentre fuori mandrie di ragazzi (cosplayer e non) mettevano in fuga qualche allegra famigliola e pascolavano, mangiavano, bevevano, cantavano, saltavano, si spogliavano, si rotolavano sull'erba, si insultavano e,
purtroppo, sì, si menavano.
Si è visto anche questo: un episodio di pestaggio ai danni di un cosplayer.

Il Comicon oramai non è più una fiera del fumetto e non ci sono un Manara, un Liberatore od un premio Micheluzzi che tengano...

Ci manca solo che l'anno prossimo qualcuno si voglia far passare l'estro di sfasciare uno stand....
Non ci saremo per verificare se una cosa del genere accade o meno....!


Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Maggio 2013 06:34