Utenti online

 94 visitatori online
Matite Wombat

Ultimi Commenti

Napoli - Godega anda
Premettendo, che il blogger che cura sia la rubric
Il dopo Comicon...
Intendi il concorso per esordienti?
Il dopo Comicon...
Ho partecipato a questo evento .. purtroppo non ho
Sarno...l'ultima?
Ciao Luca grazie del bel pezzo tu ricorda sempre c
Momento di transizio
Ragazzi,siete dei grandi,un salutone anticipato pr

Sondaggio

Che tipologia di testate comprate abitualmente?
 
Opinione
blog

Wombat in.... TV !! PDF Stampa E-mail
Scritto da Riccardo   
Venerdì 14 Settembre 2012 19:56

Tranquilli....!
Non siamo approdati nei palinsesti televisivi nazionali.... Almeno non ancora ;-)

TV sta per Treviso; questo per dirvi che anche quest'anno, come tutti gli anni fin dalla prima edizione, la Wombat Edizioni sarà presente al Treviso Comic Book Festival (una volta, "Fumetti in TV") che si terrà dal 22 al 30 settembre

Anche quest'anno abbiamo avuto modo di farci notare con le nostre opere (e le nostre gesta, ovvio) dalla giuria del prestigioso premio "Carlo Boscarato", in ben due categorie.

Nella categoria AUTORE RIVELAZIONE, il bravo e giovanissimo Arturo Laurìa è stato segnalato in una rosa molto ristretta per la goliardica (e dai toni undergound) "Zombie - History - X " pubblicata sull'ultimo numero di Wombat Magazine

Mentre invece ENZO TROIANO emerge nell'altrettanto ristretta rosa dei MIGLIORI AUTORI UNICI ITALIANI per la sua appassionante e illuminante saga in due volumi "Harcadya"....

Che dire? Oramai chi compra gli albi Wombat fa dei veri e propri investimenti da collezionista oculato, visto il calibro degli autori che vi pubblicano....

Questo, vi sia di solo antipasto....

Per il piatto forte, ci vediamo tra qualche giorno per un reportage completo sul TCBF!!




Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Settembre 2012 19:58
 
Dal Veneto (ma anche dal Friuli)... con colore !! PDF Stampa E-mail
Scritto da Riccardo   
Venerdì 01 Giugno 2012 18:31
Avrei potuto intitolare - molto furbescamente, in verità - questo articolo: "Meglio tardi che mai".
Ma non l'ho fatto...
Preferisco sottolineare la regione italiana da dove - secondo noi - sono venute le migliori soddisfazioni per quanto riguarda il fumetto, nelle ultime sei settimane.

Oramai realtà consolidatissima, Godega fumetti si rivela sempre all'altezza delle nostre aspettative: sia in termini di pubblico - competente ed attento - che in termini di ospitalità per la quale dobbiamo ringraziare sentitamente gli organizzatori che ogni anno ci fanno sentire come se fossimo a casa nostra.

Stessa cosa dicasi per Pordenone Comics: realtà nascente nel panorama delle convention fumettistiche, già riesce a trovare adeguati spazi e consenso di pubblico. L'unica pecca - se così si può definire - è lo spazio ancora un po' eccessivo che trova - a nostro avviso s'intende - il cosplaying. Sottolineiamo come sempre che non abbiamo nulla contro di esso: talvolta però constatiamo che in convention di comics finisce col sottrarre spazi e pubblico al fumetto vero e proprio... Ma comunque, anche a Pordenone i cosplayers si fanno "perdonare" con la loro bravura: più in basso troverete una foto di un simpatico quanto pittoresco gruppo di cosplaying dedicato a Lupin III.

E' interpretando anche questi segnali  che ci vengono da tali mostre  che abbiamo l'impressione che il polo dell'eccellenza delle convention di comics si stia spostando gradualmente al nord-est.

Staremo a vedere nei prossimi anni.

2012-05-13_12.36.22
La Barbarella di Enzo Troiano per PordenoneComics

2012-05-13_18.48.42
La banda di Lupin III al completo!!

TEX-Filippucci5-218x300
Il Tex di Filippucci per Godega
Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Giugno 2012 06:51
 
Napoli Comicon 2012... The day after! PDF Stampa E-mail
Scritto da Riccardo   
Venerdì 11 Maggio 2012 05:48

Per carità, niente da dire!

Il Comicon 2012 è stato un grande successo di pubblico.

Si è però realizzato quanto paventavamo all'apertura della Mostra.
L'aver trasferito TOTALMENTE il Con nell'ampia ed attrezzata spianata della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta ha praticamente permesso l'"invasione" (simpatica e variopinta, sicuramente) dei cosplayer.
Sostenitori da sempre del Cosplay (un modo originale di avvicinare i ragazzi al mondo del fumetto, in particolare a quello dei manga) abbiamo rimirato con una punta di amara sconsolazione le lunghe, lunghissime file ai botteghini dei ragazzi in costume, lunghi serpentoni che più di una volta hanno messo letteralmente in fuga attempati estimatori del fumetto d'autore che avevano aspettato con ansia il Con, magari per venire a vedere Serpieri  ma che poi hanno gettato la spugna dinanzi alla prospettiva di una lunga attesa, sotto un sole dardeggiante di inizio maggio.

Si è vociferato che, dopo la "bilocazione" della passata edizione, siano stati editori e dettaglianti ad insistere presso l'organizzazione per un riaccorpamento in sede unica del Con a causa del basso afflusso di pubblico registrato l'anno scorso al Castel sant'Elmo.

Ma forse la cura è stata peggiore del male.

Come detto all'inizio, il bilancio del Con resta positivo (detto con il giusto cinismo, anche un Comicon è business, e gl'incassi contano) ma per editori e dettaglianti di fumetto poco è cambiato.
I cosplayer (che sono stati la stragrande maggioranza del pubblico)  sono e restano dei performers (o aspiranti tali) con un interesse tutto sommato marginale per il mondo dei comics nel suo complesso e degli autori, posano indolenti i loro occhi interessati sui fumetti e le opere che non siano quelle dedicate al loro idolo interpretato e concentrano la loro attenzione e le loro risorse sulla gadgettistica e sui games.

Che ci fosse qualcosa che non va, me ne sono accorto personalmente il terzo giorno, girando per gli stand dei rivenditori/editori (grandi e piccoli)
Come sempre, esibivo bene in vista il mio pass/accredito avvalendomi di un tacito patto che c'è sempre stato alle mostre, tra i rivenditori: " Sono anche io un tuo collega espositore/venditore, quindi è praticamente inutile che cerchi di intortarmi tentando di vendere la tua opera... Sono qui per vendere le mie e se proprio dovrò comprare qualcosa lo farò senza che tu ti senta obbligato a fare il piazzista come se io fossi un utente qualsiasi e non un operatore del settore "

Al quinto standista che mi rifilava la sua cantilena e mi decantava il suo autore, me ne sono ritornato sconsolato al mio spazio.

Per evitare i problemi logistici legati all'enorme afflusso dei cosplayer confido che si prenderanno provvedimenti: si parla di ingressi separati per loro, quando non addirittura una mostra autonoma dedicata.

Ma per rilanciare il mondo del fumetto ci vuole una strategia culturale ampia e ben studiata mirata ad evitare che la piccola fumetteria di Genova si lamenti del fatto che la mostra gli sia costata un occhio con striminziti ricavi, ma dovrà evitare anche che l'utente (spesso cosplayer) leggendo il nome di Serpieri nell'elenco degli ospiti e degli eventi pensi " Serpieri? E chi è costui?"



Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Maggio 2012 05:51
 
Wombat Comicon 2012 - Gli Autori: Federico Musetti PDF Stampa E-mail
Scritto da Riccardo   
Venerdì 27 Aprile 2012 11:40

...e concludiamo la carrellata dei giovani autori con l'inizio..della rivista!

Autore della sgargiante ed intrigante lady che campeggia in copertina è Federico Musetti.

Nato a Parma il 2 Ottobre 1982, fin da piccolo ha sempre avuto la passione per il disegno e il fumetto.
Proprio per questa sua attitudine ha frequentato l´Istituto d´Arte "P. Toschi" nella sua città e successivamente un corso di Fumetto Professionale a Bologna presso "Noetica".
Nel 2007 ha cominciato a lavorare come grafico pubblicitario, illustratore presso lo studio di Marketing e Comunicazione "Studio & Tono" di Parma dove lavora tutt´ora.
Da qualche anno lavora anche come illustratore e colorista freelance realizzando varie cover e illustrazioni per giochi di ruolo e cd musicali.
Per sviluppare i suoi lavori utilizza prevalentemente software digitali ma talvolta lavora con matite e chine.
Le influenze per le sue illustrazioni sono le più svariate e spaziano dal fumetto italiano a quello francese e americano, dal fantasy al gotico e al cyberpunk.
Alla passione per l´illustrazione ha affiancato da circa un anno quella per la fotografia, paesaggistica in particolare.

Federico cosa ti ha ispirato nella ideazione e nel disegno della tua bella fanciulla che campeggia sulla nostra copertina? Hai usato qualche tecnica particolare?

In realtà l'idea alla base di questa illustrazione è abbastanza semplice. Da un po' di tempo avevo in mente di disegnare, per puro piacere personale, una supereroina dark più che altro come pretesto per giocare con luci e prospettiva. Ho pensato di contrapporre ad una pelle chiara e fredda un fondo cupo di un rosso vivo. La tecnica è quella che uso solitamente per le mie illustrazioni. Dopo aver scattato una foto da usare come referenza ho cominciato a disegnare la mia lady con tavoletta grafica e programmi digitali. Dopo ore e ore (e ore) di lavoro ecco realizzata "Dark magic"!

Attualmente quali tematiche artistiche stai seguendo?

Sto realizzando varie illustrazioni per un gioco di carte e altre per un manuale di giochi di ruolo entrambi di genere fantasy/cyberpunk.
Fortunatamente sono proprio questi i generi che prediligo. Ciononostante cerco di non fossilizzarmi su un unico genere ma di variare il più possibile soggetti e contenuti. Questo mi permettte di rendere sempre stimolante il lavoro e di trovarmi di fronte a sempre nuove linee e gradazioni di colori che vanno ad arricchire (si spera) le mie capacità.

Un tuo sogno (artistico) nel cassetto?


Innanzitutto spero di riuscire a far diventare questa mia passione una vera e propria professione a tempo pieno.
Questo per me sarebbe già molto. Inoltre ho alcuni progetti personali che in un futuro mi piacerebbe riuscire a sviluppare ma che per ora rimangono molto vaghi.

Se per un giorno potessi essere un disegnatore famoso quale vorresti essere? Per fare cosa?


Domanda difficile. Ammiro e sono costantemente ispirato da talmente tanti artisti che non saprei veramente chi scegliere...
Sono un eterno indeciso, penso perciò che mi accontenterò di essere me stesso

Grazie Federico! Ed anche per te...

In bocca al Wombat!

 
Wombat ComiCon 2012 - Gli Autori: ARTURO LAURIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Riccardo   
Venerdì 20 Aprile 2012 22:02
                Arturo Laurìa si è divertito molto a scrivere la sua storia che apparirà sul numero ComiCon del Wombat Magazine...E si vede!
Zombie - History - X  è una sgangherata parodia ricca di ironia e di autoironia, verrebbe quasi da dire un pastiche letterario se non fosse  figlio di qualche goffo filmazzo horror di serie B e di una carrettata di videogiochi... Il tutto visualizzato con un tratto che mi ha ricordato tanto i fumetti underground degli anni '70.

Arturo sunteggiami un po' la storia, se ti va... Ammesso sia possibile (sghignazzo)

è un simpatico susseguirsi, almeno credo, di violenza, humor e zombie. una metafora grossolana della basilare caratteristica della nostra generazione: costantemente in conflitto col sottile divario tra realtà e finzione, causato e manipolato dalle troppe informazioni a cui facilmente attingiamo o che ci vengono inculcate, e da un eccessivo e snaturato sviluppo della tecnologia. inoltre è una semplice parodia delle storie di zombie, che amo profondamente, ma che rimescolano, spesso in modo banale, una breve serie di clichè che ho praticamente diluito in queste 10 pagine. La storia è nata da una promessa che feci ai miei vecchi coinquilini, ovvero che, non appena ne avessi avuto l'opportunità, avrei creato una storia a fumetti ambientata nella nostra casa, con personaggi a loro ispirati. Durante la realizzazione delle prime matite, ho avvertito il bisogno di strutturare meglio la storia. fortunatamente, proprio in quel periodo, ho conosciuto Mister Andrea Cerullo, un grandissimo sceneggiatore, detentore di frequenze mentali in gran sintonia con le mie, che ha praticamente risceneggiato il tutto, riuscendo a far quadrare la storia, rendendola realizzabile in sole 10 pagine...!
Detto per inciso,a parte le tematiche trattate che ho sopraelencato, credo che la storia non significhi assolutamente NIENTE

Ah ecco! Giusto per riposare il cervello, allora...!  Quali sono le tematiche che tratti nelle tue opere?
 Nei miei lavori,illustrazioni e brevi storie a fumetti, parlo, in modo più o meno marcato,delle incoerenze e dell' ambiguo funzionamento delle dinamiche della nostra società, cercando di sviscerare, spesso filtrando il tutto con l'ironia ed il sarcasmo, i dogmi che la governano. senza la minima pretesa di essere dalla parte del giusto bensì dalla parte di chi si è posto la domanda. i restanti lavori sono cose che mi fanno ridere, messe su carta. gli altri, quelli più teneri, sono cose che saltuariamente creo per la mia piccola Bu, infinita fonte di ispirazione

Arturo, ho paura a chiederti il tuo sogno (artistico) nel cassetto

Trascorrere una notte in amazzonia con Alan Moore, durante la quale, creare un fumetto insieme a lui, talmente figo da soppiantare tutto il resto

....se potessi essere un artista a tua scelta, chi vorresti essere?


Vorrei essere Jamie Hewlett per fare ciò che fa Jamie Hewlett  (il creatore della virtual band di grande successo di qualche anno fa, i  Gorillaz - NdR)

Ma Arturo Laurìa.... Chi è?

Abbiamo svolto qualche ricerca e queste sono state le informazioni reperite:

Mr. Arturo Lauria, trovato nel 1855 da una coppia di oppiomani ai bordi di una casa chiusa nei pressi di Fenchurch Street station, è meglio noto per essere stato un abile trafficante di armi e droghe esotiche per la nobiltà londinese del tempo. a 17 anni, subì un forte trauma cerebrale, in seguito ad una serata di eccessi in cui conobbe l'assenzio. Riprese conoscenza 3 anni dopo, iniziando spontaneamente a tracciare gustose illustrazioni immaginarie. Dopo essersi distinto con l'entusia-smante racconto illustrato "quel pezzo di sterco è tuo nonno" e il suo imperdibile seguito "mamma, nonno non c'è più!", im pegnò la sua carriera da disegnatore per produrre accurati murales, che disgustarono le famiglie del posto: il dissacratorio "c'è un santo nel retrobottega", "una volta ho spremuto un vecchio" e "felici peregrinazioni nei corpi cavernosi" una pietra miliare della pornografia occidentale. Spirò tra i festeggiamenti dei suoi cari, nell'estate del 1878 dopo l'ennesimo tentativo di evocare un demone biblico usando la birra. Nell'anno 1988, la sua mente trovò pace terrena insinuandosi nel corpo di un nascituro. Lo sconcertante evento accadde in una periferica zona della galassia, nota come Basilicata. Il neonato Arturo ri-scoprì ben presto la propria propensione al disegno ed alla perturbazione mentale. Attualmente vive a Perugia, dove ha svolto i suoi forsennati e interessanti studi nell'ambito del fumetto e dell'illustrazione, ha 23anni e cerca disperatamente una breccia nella robusta gabbia che custodisce il mondo del fumetto mondiale.

Questo, signori, è quanto ci è dato sapere.
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Aprile 2012 10:56
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 13