Caserta 22 dicembre

Mini-aggiornamento di un incontro presso la fumetteria Alastor di Caserta.
Arrivati la mattina verso le 10.30(io ed Enzo Troiano), cominciamo a girare per il parcheggio; ne troviamo uno enorme vicino la Reggia e ovviamente, quasi ci perdiamo.
In realtà, la nostra priorità del momento era di trovare un cornetto decente; è il dramma di quando poco si conosce una città….
Scherzi a parte, riusciamo ad arrivare per l’ orario prestabilito ed ad iniziare la presentazione di Eracle 91.
Gente simpatica e disponibile, sia gli avventori che i clienti ma anche attenti al panorama socio-culturale.
Infatti, come da routine, i numerosi temi sociali presenti nelle pubblicazioni Albatros, danno il via ad un animata discussione ed è stato rinfrancante notare come anche i lettori più giovani non siano così addormentati come noi, più datati, vogliamo, a volte credere…
Bene, perché non di rado, noi partoriti dagli anni 70, tendiamo ad essere un po’ troppo snob nei confronti delle nuove leve, trattandoli a volte come poveri cari, rei di esser nati nel periodo sbagliato e di non capire tutti quanti i riferimenti culturali( film, fumetti e libri ) che usiamo sciorinare con preoccupante disinvoltura.
E’ una giusta lezione!
Per il resto, l’ incontro è andato bene; siamo stati graziati finalmente dal tempo( pioveva ormai da una settimana…) e quindi c’ è stata affluenza.
Alla prossima.
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Lucca 2008 seconda trance

Dire qualcos'altro su Lucca...
Nonostante la frenesia che ha contraddistinto la mia Lucca 2008, devo dire che ho respirato un' aria più familiare delle altre volte.
Più famigliare nello stand Albatros, dove oramai, tra artisti, standisti e testimonial(Giorgia Vecchini), vi è un affiatamento invidiabile. E quest' anno erano molti di più...
Più accogliente è stata per me, anche la città stessa.
È vero, durante la fiera risulta un poco trasfigurata, ma comunque non di moltissimo, perlomeno agli occhi miei e di chi la ama.
L' afflusso di gente, il più copioso di sempre, è stato reso incostante da un tempo che migrava dal Fastidioso Andante al Diluvio con Brio; tutto questo non ha, comunque, impensierito la marea di cosplay che si è allegramente sparsa per tutta Lucca.
Al contrario di altri miei colleghi, io non ho nulla contro Cosplay, anzi trovo loro divertenti e coloriti. Se debbo fare una critica, posso dire che sono fracassoni o al massimo un pubblico disattento( dal punto di vista fumettistico) ed indisciplinato; Forse, il fenomeno andrebbe collocato e gestito più intelligentemente senza fargli perdere in spontaneità.
Ma tutto questo fa parte del gioco…
E, se servono anche loro per tenere vivo il fumetto in Italia, ben vengano(entro certi limiti).
Del resto, non avrei avuto Giorgia nello stand, se fossi in disaccordo con i cos.
Un'altra cosa positiva che ho trovato quest’ anno e che purtroppo non mi sono potuto godere molto, è stata la migliore condizione degli stand. Considerato dove ci avevano collocato l’ anno scorso…
Questa volta invece, i tavoli erano buoni e l’interno ben foderato; anche gli espositori sono stati degni di questo nome.
Come detto precedentemente, purtroppo mi sono mancati molto , i rapporti umani con i colleghi delle altre parti d’ Italia; ci si incontra solo in occasione delle fiere, non più di due o tre volte all’ anno, ma mai come in questa edizione, non c’è stato il tempo di frequentarli a dovere.
Forse è un problema mio ma queste cose mi mancano sempre di più…
Posso solo aspettare la prossima occasione: Comicon 2009.

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Intervista Gianmaria Troiano

1) Allora, Wombat doveva essere un esperimento isolato invece grazie alla Tespi diventa, per il momento, una rivista semestrale. Quale è stato il tuo pensiero quando sei stato contattato per realizzare un lavoro per essa?
Ho capito subito che il progetto Wombat aveva le potenzialità e le motivazioni giuste, per poter proseguire nel mercato del fumetto oltre un livello di sperimentazione meramente fine a sé stesso. Wombat, non è un semplice collage di autori diversi mischiati tra di loro senza una logica progettuale, ma è un progetto serio che mira a dare la giusta visibilità e dignità a coloro che vi partecipano. Per queste ragioni, non bastasse già la contentezza di lavorare al fianco di mio fratello, ho accettato il la proposta di buon grado e con molto entusiasmo.
2) Sei stato contattato per il secondo numero vanamente,per realizzarci una storia di 4 tavole; hai preferito darci 2 illustrazioni. Dopo aver vinto Prato a 16 nella sezione giovanissimi e dopo esser stato selezionato a 18 anni con la storia pubblicata nel precedente Wombat nei primi 10 al concorso Pierlambicchi, il tuo futuro sembrava roseo. Perchè non hai voluto più continuare a far fumetti?
Non credo di aver abbandonato l'idea di fare fumetti in maniera definitiva. Ho voluto seguire un percorso di sperimentazione più ampio, durante questi sei lunghi anni di studi, per poter sviluppare maggiori competenze nel campo dell'arte in generale, ed avere più possibilità quindi di realizzare un'idea in forme differenti ed indirizzarla a differenti contesti.
3) Parlaci dei tuoi progetti futuri. 
Mi sono da poco laureato all'Accademia di Belle Arti e sono ancora in fase di ripristino delle mie energie. Progetti futuri mi chiedi? Non so... Per ora, mi impegnerò ad imparare l'arte di giocare a "schacci"... Image


Lucca 2008, qualche appunto...

E' proprio così; dopo i 5 giorni di permanenza, te ne esci distrutto ma con una tremenda nostalgia...
Dopo essersi rivisto con i moltissimi amici che gravitano professionalmente nel mondo del fumetto, anche se stanco da morire, rimpiangi di essere tornato a casa....
Incredibile ma vero, appena finisce la fiera, ti prende una vaga consapevolezza che avresti potuto fare di più e che,se non ti fossi fatto prendere dal panico per tutti gli impegni che allegramente( e contro ogni tua possibile previsione) non rispettavano il tuo scadenzario, avresti sfruttato meglio il tempo a tua disposizione.
Ogni Lucca è così, anche se credi, sul momento, di avere dato il massimo, c’è sempre qualcosa che non hai fatto.
Per esempio, non potuto comprare praticamente nulla per me o per i miei amici…
In genere mi portavo a casa quintali di fumetti e di derrate toscane( salumi, miele , oli… )
Come anche le cose che non hai visto.
Oramai, per Lucca Games ci ho messo una pietra sopra; certo che per un appassionato di giochi di ruolo e di illustrazione, come me , è dura… Per l’ ennesima volta me la sono persa e dire che stavolta, era anche dedicata alla morte di Gary Gygax( uno dei creatori di Dungeons and Dragons insieme con Dave Anderson).
Ci ho fatto il callo!
Ma parliamo delle cose positive( che sono la maggior parte)!
L’ essermi sdoppiato tra lo stand Albatros e quello della King Komix( ai limiti dell’ ubiquità ), ha dato i suoi frutti, anche se, come ho già detto, avrei potuto gestirlo meglio, e i cartonati e il magazine Wombat hanno avuto risultati decisamente più che lusinghieri; sia come apprezzamento che come vendite.
Grazie ancora a Enzo Troiano, Danilo Antoniucci, Marco Cito, Francesco Graziani, Benedetta Pontiroli, Emilia Perri , Deborha Danieli, Chiara Tani, Giovanna Terrone, Tommaso Bennato, per essermi stati artisticamente vicini nei due stand.
Un ringraziamento sentito anche ai due standisti: Angelo Di Pino e Giuseppe Varriale ed alla bellissima Giorgia Vecchini.

E poi c’è il rivedere gli amici. Gente che ritrovi poche volte all’ anno e che sei ansioso di rivedere, e che durante la fiera riesci a frequentare un decimo di quello che vorresti…
Un saluto speciale, quindi, a Massimo Perissinotto, Andrea Longhi , Liri Trevisanello ed al Dott. Nicola Pesce che ci hanno gentilmente ospitato durante questa fiera e a Simone Delladio che avrei voluto vedere di più.
"Alla prossima" anche agli amici di Italy Comics, Cagliostro Press e Bottero.
Ci rivedremo comunque a Napoli, di questo ne sono sicuro.

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