Seconda...

Per la seconda abbiamo Emilia Perri .

 1) Dopo le esperienze dei due Korea, di cui il primo ti ha fruttato anche un premio come miglior sceneggiatura a Treviso nel 2005, ti sei cimentata in questa storia breve , per la rivista Wombat. Cosa pensi di riviste a fumetti strutturate come Wombat Magazine.

 La struttura antologica è interessante perché ti permette di variare e di viaggiare tra stili e narrazioni a volte molto diversi. E' come una festa, dove ci sono invitati dalle personalità distinte ma nello stesso tempo ben disposti a dialogare e confrontarsi tra loro. E soprattutto a divertirsi.

2) Per questa storia hai lavorato con Deborha Daniele. Se ci sono, esistono differenze tra il lavorare con un uomo o con una donna?

Se ci sono, al momento non ne ho viste.

 3) Parlaci dei tuoi progetti futuri.

Ho in programma di collaborare ancora con Deda (Deborha Daniele), stavolta però per storie più lunghe e complete.

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Prima intervista

Come da promessa, arriva puntuale la prima intervista. Ad aprire le danze ci pensa un talentuoso Danilo Antoniucci.

 1) Allora, Wombat doveva essere un esperimento isolato Invece grazie alla Tespi diventa, per il momento, una rivista semestrale. Qual è stato il tuo pensiero quando sei stato contattato, per realizzare un lavoro per essa?

 Ho accolto la notizia molto positivamente, sia perché la rivista Wombat ha dimostrato sin dall'inizio, di essere stata un'ottima idea, sia perché avevo la possibilità di creare una nuova storia per il mio personaggio a cui sono particolarmente affezionato!

 2) Parlaci brevemente della tua storia.

E' una nuova avventura de "Le cronache di un malandrino" e racconta come sempre le disavventure del nostro ladro alle prese con le più disparate situazioni imbarazzanti e comiche, si passa dalla fuga sui tetti fino l'interno di un convento con delle suore decisamente molto vivaci, ma non voglio dire altro per non rovinare la sorpresa!

 3) Parlaci dei tuoi progetti futuri.

Ultimamente sto lavorando a un fumetto per bambini, sto pensando a nuove storie per le "cronache di un malandrino" per il quale mi piacerebbe creare un'avventura più lunga e complessa, il problema è trovare il tempo tra un lavoro e l'altro!

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Treviso fumetti in TV

Come ogni anno, durante questi giorni, io e gli artisti della linea Wombat, ci rechiamo nel Veneto presso la manifestazione di TREVISO FUMETTI in TV.
Come ho già detto in altri post, questa è una convention che ho sempre amato, da quando ci ho partecipato per la prima volta.
Ha sempre organizzato delle mostre splendide gli altri anni(Italiani d' Oltralpe e Italiani Oltremanica) e solo per citarne alcune. E anche quest' edizione promette bene: i Maestri Veneziani(Pratt, Vianello , Pavone, Ongaro, Cavazzano,Frollo,...).
Ma riprendendo il discorso precedente, saremo presente tutte le giornate. sia il 27 che il 28.
A presto.


Conosciamoci meglio...

Comincerà tra pochi giorni, una rassegna di mini-interviste che ci accompagnerà, bene o male, fino a Lucca Comics.
Servirà per introdurre i vari autori presenti in Wombat e farveli conoscere meglio.
La prima trance sarà con Luca Boschi,Marco Cito,Francesco Graziani, Danilo Antoniucci, Emilia Perri.
La seconda ci presenterà Gianmaria Troiano, Francesca Terrone, Deborha Daniele, Tommaso Bennato e Denis Medri.
Mi scuso, in ogni caso per l' eventuale mancanza di qualcuno.



Wombat cover

Altre notizie dal fronte Wombat.
Un Denis Medri in gran spolvero, per il primo numero di Wombat, ci omaggia con una splendida cover.
Mi sembra doveroso darvene un piccolo assaggio.

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Narni, cose che vanno e cose che non vanno

Avendo già dato un’idea approssimativa sulla mostra, parlerò adesso, almeno secondo me, degli aspetti negativi e di quelli positivi.
Ho già accennato, nel post precedente, ad alcuni problemi concernenti le barriere architettoniche e, infatti, dovendo utilizzare una location suggestiva, come la Rocca Albornoziana, a qualche compromesso bisognerà pur giungere. Quando fu eretta nel 1367, probabilmente non avevano previsto che sarebbe stata sede di convention! Oltretutto, a quei tempi non erano in grado ancora di realizzare delle scale con i gradini dalle giuste proporzioni. Se non si è capito, è una parafrasi per dire quanto fossero stancanti ed anche un po’ ripide. Per fortuna c’èra anche un ascensore, anche se quasi nascosto e usato solo dagli operatori del settore. Un’altro problema: le sessioni delle firme e dei disegni, dedicate ai disegnatori, sono durate troppo (quella di sabato addirittura 4 ore) e tenendo presente che erano collocate nell’atrio della rocca e che gli stand commerciali sui piani alti, si può comprendere come questi ultimi fossero, decisamente, poco visitati.
D’altronde, per un appassionato di fumetti, se la principale attrattiva (in questo caso delle sedute grafiche di fumettisti o illustratori) è situata nel piano sottostante agli stand e il raggiungere questi ultimi non è proprio agevolissimo, è pure normale che, durante l’esibizione, sopra non ci andrà mai (o quasi).
Ci sono comunque diversi aspetti positivi: una location di grande atmosfera, un paesaggio incantevole, i Gdr (giochi di ruolo) medievali dal vivo e molto, molto entusiasmo.
Per il resto, l’organizzazione è stata sempre cortese e presente, forse a volte un poco inesperta ma comunque volenterosa, fattiva e desiderosa di crescere.
Credo che il prossimo anno, considerato che li ritengo capaci di fare tesoro dai propri errori, ci regaleranno qualche sorpresa positiva.

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Narni, prime impressioni.

Stanco ma contento, riprendo stamattina a gettare qualche appunto. Essendo appena tornato, dalla bella manifestazione di Narni, credo sia d’ uopo incominciare dalle mie prime impressioni.
Un paesino medievale e grazioso tra le colline umbre, un castello su di un’altura isolata come location, un albergo perfettamente integrato con il resto come ritrovo... Insomma, le premesse per un bel soggiorno c’erano tutte quante!
Ma andiamo in ordine.
Arrivo in paese, insieme all’inossidabile Enzo Troiano, intorno alle 22 di venerdì, dove siamo gentilmente accompagnati, nella locanda che ci avrebbe ospitato, in qualche minuto. Decisamente necessario giacché piuttosto fuorimano; ma prescindere da questo, è un complesso notevole e situato in ambiente collinare incantevole.
Provati per il viaggio ed affamati, passiamo quel che rimane della serata, seduti su di uno dei tavoli all’aperto a rifocillarci e ad ammirare il bellissimo panorama che c’era offerto.
Egualmente rilassati, l’indomani arriviamo presso la Rocca Albornoziana, dove è situata la mostra e dove Enzo è atteso come ospite.
Il luogo è davvero notevole ed invitante, almeno dal punto di vista dell’atmosfera; poi ti vengono in mente alcuni concetti come le barriere architettoniche, ma di questo ne parleremo un poco più in là…
Ben accolti dall’organizzazione(Antani Comics nota fumetteria di Terni), ci rechiamo alle nostre postazioni(un poco minimali, a dire il vero) insieme agli amici della Cagliostro Press e della Bottero Edizioni. Come ho già detto, E. Troiano è atteso come ospite per una sessione di disegni ed autografi con Claudio Castellini, Arturo Lozzi, Massimo Carnevale, Giacomo Bevilacqua, Marco Turini, Cristiano Cucina, Riccardo Torti, Franco Urru, Fabio Mantovani, Andrea Del Campo, Luca Maresca, Alessio Fortunato, Riccardo Burchielli e perdonatemi se posso essermi dimenticato di qualcuno.
Iniziata verso le 16 si protrae per quasi 4 ore(un pochetto troppe, onestamente) ed infatti detterà i tempi della chiusura della prima giornata di fiera, i cui ultimi respiri si spengono con il ricevimento di apertura, preparato dall’organizzazione e disposto nel nostro stesso hotel.
In generale, questo è uno dei momenti che preferisco, perché rappresenta una vera full immersion nel mondo del fumetto ed anche se alla fine riesci a parlare solo con una piccolissima parte degli artisti presenti, rimane sempre uno degli attimi più appaganti.
Potete quindi immaginare come posso essermi sentito, quando ho realizzato, che avrei diviso il tavolo con uno dei, secondo me, più grandi disegnatori di comics italiani di tutti i tempi: Claudio Castellini, grande amico di Enzo.
Serata conclusasi a notte inoltrata e lasciatemelo dire, veramente appagante!
Svegliatici quasi con le bombarde, ma pronti ad un'altra giornata, la vediamo scorrere molto tranquilla e riposante, partiti quindi il pomeriggio presto , torniamo a Napoli in prima serata.
Una buona manifestazione comunque, anche se c’è ancora qualcosa da dire…
Sarà, infatti, oggetto del prossimo post.

A presto




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