Stanco ma contento, riprendo stamattina a gettare qualche appunto. Essendo appena tornato, dalla bella manifestazione di Narni, credo sia d’ uopo incominciare dalle mie prime impressioni.
Un paesino medievale e grazioso tra le colline umbre, un castello su di un’altura isolata come location, un albergo perfettamente integrato con il resto come ritrovo... Insomma, le premesse per un bel soggiorno c’erano tutte quante!
Ma andiamo in ordine.
Arrivo in paese, insieme all’inossidabile Enzo Troiano, intorno alle 22 di venerdì, dove siamo gentilmente accompagnati, nella locanda che ci avrebbe ospitato, in qualche minuto. Decisamente necessario giacché piuttosto fuorimano; ma prescindere da questo, è un complesso notevole e situato in ambiente collinare incantevole.
Provati per il viaggio ed affamati, passiamo quel che rimane della serata, seduti su di uno dei tavoli all’aperto a rifocillarci e ad ammirare il bellissimo panorama che c’era offerto.
Egualmente rilassati, l’indomani arriviamo presso la Rocca Albornoziana, dove è situata la mostra e dove Enzo è atteso come ospite.
Il luogo è davvero notevole ed invitante, almeno dal punto di vista dell’atmosfera; poi ti vengono in mente alcuni concetti come le barriere architettoniche, ma di questo ne parleremo un poco più in là…
Ben accolti dall’organizzazione(Antani Comics nota fumetteria di Terni), ci rechiamo alle nostre postazioni(un poco minimali, a dire il vero) insieme agli amici della Cagliostro Press e della Bottero Edizioni. Come ho già detto, E. Troiano è atteso come ospite per una sessione di disegni ed autografi con Claudio Castellini, Arturo Lozzi, Massimo Carnevale, Giacomo Bevilacqua, Marco Turini, Cristiano Cucina, Riccardo Torti, Franco Urru, Fabio Mantovani, Andrea Del Campo, Luca Maresca, Alessio Fortunato, Riccardo Burchielli e perdonatemi se posso essermi dimenticato di qualcuno.
Iniziata verso le 16 si protrae per quasi 4 ore(un pochetto troppe, onestamente) ed infatti detterà i tempi della chiusura della prima giornata di fiera, i cui ultimi respiri si spengono con il ricevimento di apertura, preparato dall’organizzazione e disposto nel nostro stesso hotel.
In generale, questo è uno dei momenti che preferisco, perché rappresenta una vera full immersion nel mondo del fumetto ed anche se alla fine riesci a parlare solo con una piccolissima parte degli artisti presenti, rimane sempre uno degli attimi più appaganti.
Potete quindi immaginare come posso essermi sentito, quando ho realizzato, che avrei diviso il tavolo con uno dei, secondo me, più grandi disegnatori di comics italiani di tutti i tempi: Claudio Castellini, grande amico di Enzo.
Serata conclusasi a notte inoltrata e lasciatemelo dire, veramente appagante!
Svegliatici quasi con le bombarde, ma pronti ad un'altra giornata, la vediamo scorrere molto tranquilla e riposante, partiti quindi il pomeriggio presto , torniamo a Napoli in prima serata.
Una buona manifestazione comunque, anche se c’è ancora qualcosa da dire…
Sarà, infatti, oggetto del prossimo post.
A presto